Premio Nobel 2009 per la fisica agli inventori delle fibre ottiche
Scritto il 11-10-2009Il Nobel 2009 per la Fisica è stato assegnato a Charles K. Kao, Willard S. Boyle e George E. Smith, per le loro scoperte ed invenzioni nel campo delle fibre ottiche.



Che cosa sono le fibre ottiche? Le fibre ottiche sono filamenti di materiale vetroso in grado di “condurre” la luce. Sono attualmente impiegate, raggruppate in cavi, per le telecomunicazioni anche a grandi distanze. Rispetto ai cavi telefonici comuni, i cavi di fibra ottica offrono grandi vantaggi: sono molto leggeri e offrono – con opportune tecnologie – accessi di rete a larga banda (dai 10 megabit fino a 1 terabit al secondo). Inoltre sono molto flessibili e resistenti ad interferenze elettromagnetiche e a condizioni metereologiche estreme.
Cosa hanno fatto questi scienziati per meritare il Nobel? Il lavoro di questi tre straordinari scienziati ha gettato le basi per la tecnologia di comunicazione del futuro. Willard e Smith hanno il merito di avere inventato i sensori Ccd, alla base della tecnologia che utilizza il fenomeno fotoelettrico (per intenderci è il dispositivo presente in tutte le fotocamere digitali che consente di memorizzare in pixel un’immagine che altro non è che una radiazione luminosa). Charles Kuen Kao invece è riuscito ad eliminare le impurità del vetro in modo da renderlo un perfetto conduttore per la luce (prima che lui cominciasse il suo lavoro solo l’1% della luce riusciva ad attraversare un cavo di 20 metri, oggi invece il 95% della luce percorre un cavo di un chilometro).
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Tanti Saluti cari, ScienziatoPazzo.


La caffeina, infatti, agisce direttamente nel nostro cervello in questo modo: contrasta l’adenosina la quale ha un effetto inibitorio sui neuroni. Così il cervello si eccita e dà l’ordine di aumentare il battito cardiaco e la produzione di energia. Con l’andar del tempo, assumendo regolarmente caffeina, il nostro organismo si “abitua” a questa sostanza a tal punto che quando non ne riceve vive una situazione di disagio: mal di testa è il disturbo più comune, in alcuni casi si accusano come i sintomi di un’influenza.
Per poter godere solo degli effetti benefici della caffeina, gli studiosi hanno calcolato un limite ragionevole di 300 milligrammi di caffeina al giorno. Una tazzina di caffé contiene al massimo 100 milligrammi di caffeina, dunque 3 tazzine di caffé vanno più che bene.
Si tratta di polvere e materiale gassoso, dunque è servita la “meglio” tecnologia per riuscire a raccoglierlo: diverse lamine di alluminio spesse un centimetro opportunamente trattate per assumere una consistenza spugnosa, adatta quindi a prelevare quel tipo di sostanze (guarda illustrazione a sinistra).